Blog.

Ultimo post pubblicato

Il rendimento dell’advertising digitale dipende esclusivamente dalla percentuale di clic?

Emily Atkinson21-mar-2019 11.33.50

La percentuale di clic è sempre stata considerata come il sacro Graal del rendimento dell’advertising digitale; ma in realtà, i clic rappresentano solamente un aspetto del quadro complessivo.

Ultimo post pubblicato

In che modo l’esperienza dei clienti sta delineando il panorama della pubblicità programmatica nel 2019

Emily Atkinson19-mar-2019 11.53.33

In base a recenti previsioni, il 65% di tutti gli investimenti in advertising, equivalenti a 84 miliardi di dollari, diventerà programmatico nel 2019. Tuttavia, crescita e investimenti maggiori non hanno molto a che vedere con l’efficacia e il rendimento di una pubblicità, e purtroppo sono troppi i brand che destinano ingenti somme di denaro alla pubblicità digitale senza considerare il quadro generale: targettizzazione, ottimizzazione e inserimento della pubblicità programmatica nell’esperienza più estesa dei clienti.

Ultimo post pubblicato

Perché la tecnologia da sola non è sufficiente a garantire il successo della pubblicità programmatica?

Emily Atkinson15-mar-2019 11.34.00

Individua un’opportunità – o un problema – in relazione alla tua strategia digitale e la soluzione prevederà spesso ricerca, acquisto e implementazione di nuova tecnologia ideata per affrontarla al meglio. Questo vale tanto per l’efficacia della pubblicità programmatica quanto per qualsiasi altro canale.

Ultimo post pubblicato

Le 5 tipologie di acquirente: Quali sono e perché dovrebbero interessare ai brand

Emily Atkinson13-mar-2019 11.33.00

Contesto. È uno dei fattori determinanti di una visita a un sito Web, eppure è uno degli elementi che molti brand non considerano nel rivolgersi ai propri clienti online. Mentre molti brand adottano un approccio alla personalizzazione basato su chi sono i clienti, pochissimi costruiscono esperienze online che si focalizzazione sulla pertinenza.

Ultimo post pubblicato

Come migliorare l’efficacia del tuo digital advertising 

Emily Atkinson4-dic-2018 18.21.58

Più canali, strategie ed una tecnologia sempre più sofisticata hanno contribuito alla costante crescita del digital advertising nel corso degli ultimi anni, con una previsione di un aumento della spesa in pubblicità digitale del 3,5% nel 2019. Mentre i brand notano il valore, e la necessità, di fare pubblicità digitale per l'acquisizione ed il retargeting, i professionisti del marketing devono guardare a come è possibile massimizzare l'efficacia dell'advertising online in ogni occasione.

Ultimo post pubblicato

È ora che i banner di advertising ottengano l’attribuzione che meritano

Emily Atkinson4-dic-2018 18.21.04

Le nuove tecnologie e le tecniche di attribuzione possono contribuire a migliorare e dimostrare l’impatto del formato di advertising su Internet.

Ultimo post pubblicato

Perché le Push Notification rappresentano la tendenza di remarketing da tenere sotto osservazione

Emily Atkinson9-ago-2018 10.32.28

Il remarketing è diventato un elemento indispensabile nelle strategie di marketing B2C, applicato dai brand che si rivolgono direttamente ai consumatori grazie alla capacità di coinvolgere nuovamente i visitatori e quindi aumentare il numero di conversioni. Ciò nonostante, all’alba del GDPR, gli esperti di marketing si sono trovati ad essere incerti sul futuro del remarketing, chiedendosi se si sarebbe ancora dimostrata una strategia così efficace, soprattutto alla luce del fatto che le e-mail rappresentano, senza dubbio, il canale più popolare. A distanza di qualche mese, si può dire che il remarketing delle e-mail è sopravvissuto al cambiamento del regolamento sulla protezione dei dati personali e che, aggiungendo canali alternativi a questo mix, si possono raggiungere risultati ancora maggiori?

Ultimo post pubblicato

Ecco 4 consigli per migliorare il tasso di conversione grazie all’engagement del cliente

Emily Atkinson30-apr-2018 13.49.26

Dato che le aziende cercano continuamente di raggiungere livelli di crescita significativi, ogni anno gli esperti di marketing hanno il compito di rispettare i target in termini di traffico e lead. Ad ogni modo, nonostante il fatto che portare una valanga di utenti a visitare il tuo sito web può spuntare una casella importante nella tabella dei KPI, non è un buon segno se questi non si traducono in clienti.

Ultimo post pubblicato

Verso il Dmexco: 11 segreti da conoscere della fiera internazionale di Colonia

Enrico Gorgoglione31-lug-2017 15.05.04

Di cosa si parla quando è riportata la sigla “dmexco”? Quale dress code è importante rispettare? Quali sono gli spazi espositivi? Ma, soprattutto: quando e dove è la festa? Ecco tutte le informazioni da conoscere, le cifre e i dati utili in vista per padroneggiare ogni argomento della fiera in programma il 13 e il 14 settembre prossimi a Colonia!

Ultimo post pubblicato

Disintermediazione nel mondo travel, il successo passa dalla user experience

Enrico Gorgoglione10-lug-2017 9.21.52

L’arrivo della stagione estiva e dei giorni più caldi coincide con il periodo più importante anche per il comparto hotellerie. Secondo lo studio Hotel & Chains in Italy 2017, realizzato da Horwath HTL in collaborazione con STR e Confindustria Alberghi, su territorio nazionale sono a disposizione 1,1 milioni di camere per un totale complessivo che supera le 33.000 strutture alberghiere. Questi numeri confermano l’Italia tra le prime nazioni in Europa, alla pari con Regno Unito e Germania, ma il confronto non regge per numero di strutture appartenenti alle catene alberghiere, visto che i dati si attestano ad un esiguo 4,2%. Hotel & Chains conferma la crescita della proposizione alberghiera nazionale, ma a fronte di questi segnali, aumenta anche la dipendenza dalle agenzie. Che si tratti di intermediari online o offline, i numeri diretti degli hotel non soddisfano ancora appieno. Da tempo si parla di disintermediazione: è questa l’arma in possesso delle strutture ricettive per puntare ad un guadagno migliore. I colossi del settore (OTA) come Booking, Expedia e TripAdvisor garantiscono infatti numeri importanti e aiutano hotel e resort a riempire le stanze, nonché ad ottenere recensioni da parte degli utenti, ma le percentuali di commissione tra il 15 e il 20% suggeriscono alle strutture di cercare strade alternative attraverso il proprio booking engine. L’arma in più delle OTA è l’investimento nella user experience, che si ripercuote positivamente nella fase di prenotazione con un marketing fortemente personalizzato, ed è questo che consente alle agenzie di ottenere il 74% delle prenotazioni indipendenti come confermato da Phocuswright.