Il rendimento dell’advertising digitale dipende esclusivamente dalla percentuale di clic?

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La percentuale di clic è sempre stata considerata come il sacro Graal del rendimento dell’advertising digitale; ma in realtà, i clic rappresentano solamente un aspetto del quadro complessivo.

La percentuale media di clic nelle campagne di pubblicità display si attesta al momento a un bassissimo 0,1%. Con oltre 273 miliardi di dollari investiti ogni anno nell’advertising digitale e solo una bassa percentuale di annunci cliccati, il rendimento di un annuncio non può essere determinato dai soli clic se i brand continuano a investire ingenti somme in tale canale.

Che cos’è il ricordo di un annuncio?

Il ricordo di un annuncio è una misurazione dell’efficacia pubblicitaria che consente di capire se il pubblico è in grado di ricordare il contenuto di un annuncio dopo averlo visualizzato (post-visualizzazione). Se un annuncio non viene cliccato, il ricordo dell’annuncio è importantissimo per garantire che l’annuncio abbia comunque l’effetto desiderato nel generare traffico mirato sul tuo sito e coinvolgerlo una volta sul sito. Al momento, i tassi di ricordo nell’advertising digitale si aggirano intorno a una media del 6%; vi è quindi molto lavoro da svolgere per assicurarsi che gli utenti si ricordino i messaggi pubblicitari una volta approdati sul sito.

Poiché la maggior parte degli annunci digitali viene visualizzata ma non cliccata, per garantire l’esecuzione di una pubblicità efficace (che il pubblico ricorderà), è necessario concentrarsi maggiormente sull’ottimizzazione della pubblicità per la post-visualizzazione, piuttosto che competere semplicemente per i clic.

Il 90% degli annunci sono post-visualizzazione

Coinvolgimento dell’advertising digitale post-visualizzazione

Il vantaggio di un utente che clicca sul tuo annuncio è che approderà sulla pagina di destinazione specifica, che può essere la pagina del prodotto mostrato nell’annuncio o magari una pagina attentamente studiata nell’intento di una conversione. Quando un annuncio viene cliccato, hai sicuramente maggior controllo su ciò che succederà in seguito.

Ma non tutte le visite al tuo sito generate dalla pubblicità derivano da un clic, e un’elevata proporzione di visitatori sarà post-visualizzazione, ossia visitatori che hanno visto l’annuncio, non hanno cliccato ma essendosi ricordati successivamente dell’annuncio, hanno cercato il brand in maniera organica. Cosa succede quindi quando approdano sul sito?

messaggi non correlati all’annuncio che avevano visualizzato. Da qui, devono perdere tempo a navigare su un sito potenzialmente sconosciuto per trovare il contenuto che ha attirato la loro attenzione. E questo solamente se decidono di rimanere abbastanza tempo sul sito.

Il 68% del traffico pagato ai siti rimbalza

Come affrontare il problema della frequenza di rimbalzo nell’advertising digitale

Per raccogliere tutti i frutti della pubblicità a pagamento, deve essere posta maggiore attenzione su ciò che succede al di là dell’annuncio stesso. Gli stessi principi dovrebbero essere applicati indipendentemente dal fatto che un utente abbia cliccato o cercato in maniera organica il tuo brand dopo la visualizzazione dell’annuncio: offrire un’esperienza sul sito pertinente all’annuncio che li ha condotti su quella pagina. È l’esperienza sul sito che coinvolgerà i visitatori con il marchio facendoli tornare ripetutamente così da ottenere un fondamentale ritorno sugli investimenti.

Il modo più efficiente per raggiungere tale obiettivo è connettere la tecnologia pubblicitaria e di marketing per unificare l’esperienza dei clienti nei vari canali. Senza tale aspetto, non solo è praticamente impossibile stabilire se un utente è approdato sul tuo sito dopo aver visto l’annuncio con personalizzazione dell’esperienza ma, nel caso dei clic, richiede spesso la costruzione di centinaia di pagine di destinazione personalizzate in base a diversi annunci e tipologie di pubblico. Un’attività ardua e inefficiente in termini di risorse.

Per molto tempo, è mancata una connessione tra canali pubblicitari e di marketing. Colmando il divario tra i due, utilizzando soluzioni intelligenti e tecnologia automatizzata, i brand possono rivolgersi agli utenti con contenuti, messaggi e prodotti altamente pertinenti sul sito, allineati con ciò che hanno visualizzato in un annuncio. Fornendo un’esperienza più personalizzata e pertinente sul sito, i brand possono attendersi una riduzione della frequenza di rimbalzo e un aumento del tempo trascorso sul sito, con conseguente massima efficienza di investimento.

Un incremento del 16% del tempo sul sito porta a un aumento delle vendite del 10%

Collegamento dell'advertising all'esperienza sul sito

La nostra soluzione (in attesa di brevetto), una novità assoluta del settore, collega l'advertising digitale all’esperienza sul sito, utilizzando il Digital Assistant per visualizzare contenuti pertinenti all’annuncio sul sito. Ciò significa che potrai indirizzare i visitatori con contenuti più coinvolgenti e pertinenti in tempo reale dopo ogni annuncio, sia che il visitatore abbia fatto clic sull'annuncio o lo abbia visualizzato, tenendolo sul sito più a lungo e coinvolgendolo con gli acquisti.

Contattaci oggi stesso per scoprire come stiamo aiutando i brand a ottenere di più dal loro attuale investimento in attività pubblicitarie.

Advertising digitale

Posted by Emily Atkinson

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