Ecco 4 consigli per migliorare il tasso di conversione grazie all’engagement del cliente

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Dato che le aziende cercano continuamente di raggiungere livelli di crescita significativi, ogni anno gli esperti di marketing hanno il compito di rispettare i target in termini di traffico e lead. Ad ogni modo, nonostante il fatto che portare una valanga di utenti a visitare il tuo sito web può spuntare una casella importante nella tabella dei KPI, non è un buon segno se questi non si traducono in clienti.

Le compagnie cadono spesso nella trappola di concentrarsi prevalentemente sull’aumento del traffico, un fatto che il 63% degli esperti di marketing considera come la propria sfida più grande, mentre prestano scarsa attenzione a ciò che succede quando gli utenti giungono sul loro sito. Una mancanza di personalizzazione, navigazione frammentaria e procedure di pagamento complicate sono tratti comuni e l’impatto sul customer engagement e sui tassi di conversione può essere enorme.

Negli ultimi 12 mesi il tasso globale di abbandono del carrello è stato in media del 90,32% in tutti i settori. Ciò significa che, ogni 10 clienti che riempiono un carrello, solo 1 giunge alla fine della procedura di pagamento. Una statistica scoraggiante per ogni attività commerciale che vende prodotti o servizi online, in particolare per quelle che hanno investito risorse rilevanti e allocato budget per l’acquisizione della clientela e per la generazione di traffico.

Per fortuna non tutto è perduto. Molte compagnie hanno cominciato ad affrontare la crisi dell’abbandono del carrello in modo diretto e stanno implementando strategie per la generazione dell’engagement sul sito, allo scopo di sostenere l’ottimizzazione del tasso di conversione e del mantenimento della clientela. E sembra che tutto ciò stia funzionando. La nostra ricerca, condotta su 13.000 utenti del web, mostra che i messaggi di avviso, mandati agli utenti nel momento in cui davano segno di inattività o di voler uscire dal sito, hanno generato un aumento del tasso di conversione del 37% e una crescita degli introiti del 412% rispetto ai siti in cui questi avvisi erano assenti. Allo stesso tempo uno studio separato, condotto su oltre 5000 utenti, ha rilevato un aumento del tasso di conversione del 109% e una crescita del ricavato del 5554,43%.

Qui di seguito forniamo 4 consigli su come generare engagement nel tuo sito web per incentivare l'aumento dei tassi di conversione.

1. Dai suggerimenti utili e personali

Può suonare banale, ma è ciò che succede a volte con le tecniche che hanno maggiore successo. Per esempio, è utile immaginare di trovarsi in un negozio di persona. Quando un cliente entra in un negozio il commesso ha il compito di offrire informazioni, consigli e suggerimenti. Certo, lo scopo ultimo è quello di concludere le vendite, ma i commessi le incrementano chiedendo ai clienti quali sono i loro interessi e capendo le loro esigenze, con il risultato di poter fornire maggiori suggerimenti.

È facile fornire un’esperienza virtuale personalizzata grazie alla ricchezza dei dati di prima, seconda e di terza parte disponibili oggi. Indagando su chi sia il tuo cliente (demografia, località, interessi), su come si comporta (cronologia delle ricerche, uso di dispositivi, stile d’acquisto) e su cosa cerca (pagine visualizzate, termini ricercati, fase nel processo di acquisto), puoi costruirti l’immagine di un individuo e personalizzare il sito, includendo suggerimenti di prodotti presenti sul sito e significativi per l’utente.

Secondo Forrester, ben il 77% dei consumatori ha scelto, raccomandato o pagato di più per i marchi che offrono questo livello di personalizzazione del servizio e dell’esperienza, perciò possiamo decisamente vedere dei benefici nell’investigare quest’area.

2. Messaggio giusto, posto giusto, momento giusto

Fin qui abbiamo parlato dell’importanza di dare suggerimenti personali, ma c’è molto più di questo da fare per generare engagement, e la scelta del momento propizio è decisiva.

Non c’è niente di peggio di una fastidiosa finestra pop-up che appare sullo schermo dopo 10 secondi che hai cominciato la navigazione, o di un messaggio con un contenuto che non ha assolutamente nessuna rilevanza con ciò che stai cercando. L’81% dei consumatori ha abbandonato una pagina web a causa di un pop-up pubblicitario inadeguato, perciò raccomandiamo di implementare messaggi a sito non invadenti invece delle tradizionali finestre pop-up. Così facendo eviterai di disturbare la navigazione e potrai offrire messaggi coerenti con l’interesse attuale dell’utente. I merchant del settore moda hanno notato che questa tecnica incoraggia il 67% di coloro che stanno per abbandonare la pagina a rimanere sui loro siti e, addirittura, il 6,68% degli utenti effettua un acquisto.

Ma, attenzione! C’è una linea sottile tra essere utile ed essere fastidioso. Sul tuo sito dovresti mostrare messaggi pertinenti per aiutare l’utente a trovare ciò che sta cercando, sia che si tratti di informazioni su di un prodotto o che si tratti di uno sconto, ma non farlo su ogni pagina. Scegli strategicamente i posti più appropriati, idealmente quelli dove è più probabile che il cliente effettui un ordine (parliamo di pagine dei prodotti e del carrello), e decidi di far apparire il messaggio solo in momenti specifici, ad esempio quando l’utente è inattivo da molto tempo o quando mostra segni di voler abbandonare il sito.

3. Differenzia i nuovi utenti da quelli che ritornano

Questo ci riporta a parlare di messaggi pertinenti, ma con così tanti modi diversi di segmentare i clienti è difficile sapere da dove cominciare. Quando si tratta di aumentare l’engagement su un sito, differenziare tra nuovi utenti da quelli che ritornano è un buon punto di partenza. Come brand, gli obiettivi e le strategie che adotti per i nuovi clienti saranno probabilmente molto diversi da quelle che adotti per quelli che ritornano, perciò usa in modo efficace il tuo sito per ottenere questo scopo.

Per coloro che ritornano, ottimizza messaggi finalizzati al mantenimento della clientela, al brand-building e alla fidelizzazione: dà loro il bentornato e condividi contenuti di supporto quali informazioni su prodotti o servizi di spedizione gratuiti. Questi clienti hanno già acquistato da te e, visto che sono tornati, possiamo ritenere che siano soddisfatti dei prezzi e della qualità dei prodotti, perciò stavolta hanno meno bisogno di essere persuasi. Quando nuovi clienti visitano il tuo sito, il marketing diretto (ad esempio i codici promozionali) può essere d'aiuto nell’acquisizione della clientela ed è un modo efficace per persuadere ad effettuare un primo acquisto, dopo il quale puoi concentrarti sulla costruzione di una relazione stabile e proficua.

4. Usa altri canali

Per aumentare l’engagement devi pensare anche a canali esterni al tuo sito. Purtroppo non tutti risponderanno ai messaggi promozionali sul sito, o alle attività di engagement per giungere alla conversione in un dato momento. Allineando i messaggi su molteplici canali avrai diverse opportunità di approcciare i clienti sulla base del loro comportamento sul sito, reindirizzandoli al tuo sito web e risvegliando il loro interesse nell’acquisto che intendevano effettuare.

Le e-mail sono un canale estremamente efficace se usate correttamente, per esempio per ricordare agli utenti degli articoli presenti nel loro carrello, per raccomandare altri prodotti o per incoraggiare i clienti a completare i loro acquisti. Come menzionato in precedenza, è importante cogliere il momento opportuno perciò, per essere sicuro di non bombardare il tuo cliente con un fiume implacabile di e-mail, ti suggeriamo di limitarti ad una o due.

Una volta che avrai reindirizzato i clienti al tuo sito, assicurati che la navigazione sia fluida. Se hai adottato i nostri primi tre consigli avrai la probabilità più alta di giungere alla conversione.


Un sito web ben collaudato è fondamentale per ogni business che vende prodotti o servizi online. Le tecniche orientate all’engagement non sono solo utili per spingere i clienti ad effettuare un primo acquisto, ma possono anche portarli a fare ordini di valore più consistente e a ripetere gli acquisti. Apportando alcune piccole ma significative modifiche ai messaggi pubblicitari sul tuo sito puoi avere un impatto rilevante sull’esperienza del cliente. Rendi le esperienze di navigazione il più possibile personalizzate e pertinenti per i tuoi clienti cosicché possano trovare facilmente ciò che cercano ed effettuare gli acquisti, garantendoti un numero maggiore di conversioni per la tua azienda.

Scopri come il Digital Assistant può aiutare ad ispirare i tuoi clienti a completare le transazioni attraverso un’esperienza di navigazione personalizzata del sito.

E-Commerce, Email, Improving Conversions, Marketing, engagement

Posted by Emily Atkinson

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