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Scenari e-commerce, la geografia italiana in infografica

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Il mercato dell’e-commerce italiano trova terreno fertile nelle province più piccole d’Italia: più Verbania di Milano, più la Valle d’Aosta della Lombardia. Il settore degli acquisti online ogni anno cresce a due cifre, ma vale “solo” 20 miliardi di euro, poco più del 5% dei consumi totali degli italiani nel comparto retail. La distanza nei confronti delle nazioni come Germania e Gran Bretagna è siderale, e giustifica anche le potenzialità inesplorate del mercato e-commerce.

Le caratteristiche degli e-commerce italiani e dei loro acquirenti sono sui generis, differenti dai dati provenienti dalle altre nazioni europee soprattutto per quel concerne città e regioni con la maggiore propensione alla spesa. In termini assoluti, il maggior numero di abitanti “premia” regioni come Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto, ma in proporzione acquista di più la Valle d’Aosta, che performa meglio di Liguria, Piemonte e della sorprendente Basilicata.

Su base provinciale, secondo i dati forniti da Alkemy, Verbano produce 70 acquisti ogni mille abitanti, battendo Savona, Sondrio e Aosta. Più distante Milano, l’unica metropoli tra le prime 15 in classifica. Il trend delle città più piccole è giustificato dalla minor proposta di marchi e negozi fisici, che spingono i clienti a preferire gli e-commerce online.

Nessuna sorpresa per quel che riguarda la preferenza degli utenti, che acquistano maggiormente il lunedì. Esperti e analisti sostengono che questa scelta sia legata alla valenza dello shopping, inteso come forma di anti-stress in vista di una lunga settimana di lavoro, o anche alla funzionalità dell’acquisto. Il fine settimana è infatti destinato ad attività di tutt’altro tipo, e durante il primo giorno lavorativo si acquista gran parte dei prodotto che saranno utilizzati nel corso della settimana. In merito agli orari, gli italiani preferiscono la pausa pranzo: tra le 12 e le 15, probabilmente dall’ufficio, si effettua il 22% degli acquisti digitali. Per questo motivo, gli acquisti da desktop hanno un peso specifico non indifferente e surclassano ancora il mobile, mentre nel fine settimana smartphone e tablet vincono la concorrenza dei computer per gli acquisti. Per spiegare il trend nazionale, il team di Ve Interactive Italia ha elaborato un’infografica che riassume l’andamento di settore.

 

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Posted by Enrico Gorgoglione

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