Iscriviti gratuitamente

Video Advertising, 5 spot da ricordare del 2016

  • Home
  • Video Advertising, 5 spot da ricordare del 2016

Il 2016 si è chiuso all'insegna della grande crescita del video. Un formato non sfruttato al massimo negli anni precedenti, a favore dei più fruibili banner, ma che ora, con l’avvento degli smartphone e con costi molto più contenuti dal punto di vista della produzione, hanno raggiunto volumi interessanti di penetrazione. Il trend di mercato si confermerà anche nel 2017, come abbiamo già avuto modo di trattare precedentemente. Si tratta di formati pubblicitari di breve durata, che però hanno colpito nel segno, vista la grande mole di video a disposizione e il crescente numero di utenti che fruiscono video: basterà guardare alla panoramica europea, dove il tempo trascorso su Youtube da dispositivi mobili è cresciuto del 60% solo nel 2016, ma il fenomeno riguarda anche gli schermi tv. Di pari passo con le visualizzazioni, crescono anche gli annunci pubblicitari, che catturano l’attenzione con lo storytelling e con l’originalità dell’idea.

Google, proprietaria della più grande piattaforma mondiale di video, ha stilato la classifica dei video più popolari in Europa durante l’anno appena concluso con la YouTube Ads Leaderboard. Si tratta di un dato non calcolato esclusivamente sul numero di visualizzazione, ma anche sulla percentuale di visualizzazione e sul rapporto tra visualizzazioni organiche e provenienti da campagne advertising. Un dato fa intuire il potenziale di questi video: sommando tutto il tempo di visualizzazione, le prime 10 pubblicità europee hanno totalizzato oltre 500 anni di visualizzazioni, e oltre il 60% dei visitatori ha effettuato l’accesso da dispositivi mobili.

Regina incontrastata del mercato advertising continentale è la Nike: la #SpearkBrilliance coinvolge Cristiano Ronaldo, attuale pallone d’oro e reduce da una stagione stratosferica dal punto di vista dei risultati. Il “re Mida” portoghese ha portato in dote alla nota casa produttrice di articoli sportivi quasi 60 milioni di visualizzazioni online. Uno spot innovativo, che trasforma in realtà i sogni di tanti appassionati di calcio: vestire i panni di un campione internazionale

https://www.youtube.com/watch?v=scWpXEYZEGk

A chiudere la Top 3 due spot che fanno breccia nei cuori per lo spirito natalizio: John Lewis e Sainsbury non hanno ancora esportato il proprio brand in Italia, ma i loro spot sono stati molto apprezzati in Europa, come testimoniano le visualizzazioni.

https://www.youtube.com/watch?v=sr6lr_VRsEo

https://www.youtube.com/watch?v=bq5SGSCZe4E

Al sesto posto della classifica europea spunta l’unico brand italiano capace di sfidare i “mostri sacri” della comunicazione europea. È lo spot di Cornetto Algida, trainato dal brano Vorrei ma non posto di J-Ax e Fedez, che non solo ha dato il nome alla campagna di marketing, ma ha anche spopolato durante la scorsa estate. In questo caso, molta meno fantasia, ma i “soliti” cliché sull’estate: mare, spiaggia, divertimento e amore, il tutto “confezionato” dalla spensieratezza dei protagonisti.

Quando si parla di advertising video, è innegabile l’apporto della creatività, che spinge il contenuto elevando il potere commerciale del messaggio. È il caso di Wix, che ha creato uno spot in collaborazione con la DreamWorks Animation con i personaggi di Kung Fu Panda 3:

https://www.youtube.com/watch?v=7jIA3eFtSOM

Originale, ma soprattutto molto toccante, lo spot ideato da Channel 4, che in vista dei Giochi Paraolimpici di Rio 2016 aveva lanciato una campagna video sui “Superhumans”, supereroi britannici che sulle note jazz di “Yes I can” evidenziano la straordinaria forza di volontà dei disabili

https://www.youtube.com/watch?v=IocLkk3aYlk

Come ogni “rivoluzione” che si rispetti, è però decisivo il dato relativo all’audience. È Wyzowl ad evidenziare tramite i suoi sondaggi la crescita sostanziale del video adv, non solo in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, ma anche nel resto del mondo, sottolineando l’efficacia del binomio social+video. Si scoprirà quindi che più del 55% degli utenti trascorre del tempo sui propri social network guardando annunci video. Il 43% degli intervistati, al termine del video, ha continuato a seguire il brand attraverso i social. Sale al 76% la percentuale di utenti che dopo un annuncio ha visitato il sito web dell’azienda di riferimento, a testimonianza anche della validità della strategia nonostante la migrazione da Youtube o dai social network al sito web.

E-Commerce, Business Strategy, Increasing Traffic, Customer Retention, Ve Interactive, Improving Conversions, video advertising, Video, Blog, Brand Building, Google, strategia digitale

Posted by Enrico Gorgoglione

Comments

Search

Browse categories

Popular Posts